Trucastle Utd campione 2020/2021!

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Scarica il Wallpaper dell’Ed. 20/21, dedicato alla vittoria del Trucastle Utd!

Si conclude la 29a Edizione della Dragon’s League con la vittoria del Trucastle United! La squadra che solo con l’ampliamento della Lega aveva fatto la sua prima, complicata apparizione, oggi si ritrova a festeggiare con indiscutibile merito una vittoria maturata nel corso della seconda parte della stagione, dopo aver raggiunto e quindi messo a distanza di sicurezza un avversario non certo semplice come il Bayern Greki. E lo scudetto non è il solo traguardo raggiunto in questa stagione, perchè il Trucastle centra anche la sua prima Coppa di Lega! Grazie ad una rosa ben assemblata e che ha mostrato fin dalle prime giornate di avere ambizioni importanti (citiamo un caso per tutti, il 6-0 rifilato alla quinta giornata all’ Honved), la squadra ha trovato in Lukaku il suo più naturale finalizzatore, ma il contributo di giocatori come De Paul, Simy, Milinkovic-Savic a centrocampo e Hakimi in difesa ha portato le magpies lassù dove nessuno è più riuscito a recuperarli. Chapeau per il lavoro svolto, li attenderà un mercato di puntellamento laddove qualche seconda fila non è parsa all’altezza (Kouame, Mandzukic…)

Gli applausi se li è meritati comunque anche il Bayern Greki, che ha disputato un campionato di alto livello ma non ha saputo più trovare quella continuità necessaria per proseguire il filotto di vittorie degli ultimi anni. Il bicchiere è abbondantemente mezzo pieno, visto il secondo posto (ma con il best score di totale squadra anche quest’anno) e il finale di stagione, così come la finale di Coppa, disputati ad armi pari e ribattendo colpo su colpo ai tentativi di allungo del Trucastle. Il mercato imporrà qualche cambiamento per la prossima stagione (uno su tutti, Immobile), ma le basi per costruire una squadra nuovamente vincente ci sono già tutte.

Terzo posto di difficile lettura per l’ Olympique Francois, che in rosa ha avuto ancora quel Ronaldo (in scadenza) capocannoniere della Dragon’s League anche quest’anno, ma che in qualche momento della stagione non ha saputo mantenere un passo da vertice. Sfortunata la lunga assenza di Caputo, ottimo invece l’apporto di giocatori come Insigne e Joao Pedro. Qualcosa ci sarà da rivedere nel prossimo mercato, come ad es. la difesa che è stata quella meno prolifica in termini di bonus.

Di altrettanto difficile lettura la stagione dell’ Honved Savi, che chiude al quarto posto una stagione iniziata tra mille difficoltà e poi conclusa anche meglio di quanto fosse lecito attendersi – numeri alla mano. Tra gli elementi più positivi, si segnala (ma era prevedibile) un ottimo Lautaro Martinez, ampiamente il miglior realizzatore, Kessie – ormai un cecchino dagli 11mt – e il sempre propositivo Mertens. Bene in difesa Di Lorenzo e Donnarumma tra i pali è stato autore di tante prestazioni di livello. Per la rimonta confezionata nella seconda parte di stagione, il bilancio non può che essere roseo e il mercato potrà dare a Mr Saavji nuovi innesti

Quinto posto per il Kendermore UTD, che per il terzo anno di fila parte malissimo e al termine del secondo girone è ancora in lotta all’ultimo posto. La rimonta quest’anno riesce a metà, rispetto ai due anni precedenti anni: merito senz’altro dell’esplosione di un prospetto potenzialmente notevole come Vlahovic (capocannoniere del girone di ritorno), ma anche colpa di acquisti che hanno deluso (Morata per citarne uno, ma anche Pedro e Boga si sono resi autori di una stagione largamente incolore e riscattata solo nelle ultime giornate). I red devils potranno ripartire da una difesa con alcune certezze e qualche altro elemento di valore, ma dovranno rinnovarsi molto e bene (in primis a centrocampo, con la partenza obbligata di Pellegrini) se vorranno ambire a traguardi importanti.

Sesto posto per l’ Athletic Club Soler, che ha attraversato una stagione difficile, coincisa con i numerosi problemi di Osimhen, il talentino belga su cui il club riponeva tante ambizioni. Un modulo spesso prudente e rinfoltito a centrocampo di Mr Soler ha permesso di non perdere il contatto col gruppo a centro classifica, per poi sfoderare un finale di stagione che lasciava intravedere un ottimo potenziale. Luis Alberto a centrocampo una certezza, Barella prezioso in ottica rendimento, mentre altri come Lozano e Mayoral han fatto il loro a tratti, così come uno Szczesny un po’ altalenante oltre le aspettative. Gli elementi per ripartire con altre ambizioni il prossimo anno ci sono, ma stavolta sarà necessario dare un partner di peso ad Osimhen se i baschi vogliono coltivare ambizioni di vertice.

E’ difficile commentare il settimo posto del Vitaliverpool, che – statistiche alla mano – paga un anno particolarmente sfortunato. Il grande rendimento di alcuni elementi tra centrocampo e trequarti (per citare: Soriano, Veretout, Berardi), unito alla pericolosità sotto porta di Belotti e soprattutto Muriel (purtroppo non impiegato come minutaggio da Mr Vitali quanto ci si sarebbe aspettato! 🙂 sembravano il preludio ad una stagione da protagonisti. I numeri invece ci raccontano di una particolare sfortuna nell’incrocio con avversarie in palla, al punto da collezionare 75 gol fatti e uno score di punti squadra da vertice di classifica… ma anche la bellezza di 78 gol subiti! Sono in corso verifiche per stabilire quello che, con tutta probabilità, è il record della Dragon’s League.
Shit happens, in aggiunta a qualche operazione di mercato invernale non riuscita, che non ha permesso di invertire la rotta. Le premesse però per una stagione da protagonisti per l’anno prossimo ci sono tutte.

Chiude in coda la Longobarda, che somma un po’ di sfortuna negli incroci ad una rosa indebolita dalla lunga (e imprevedibile) assenza di Dzeko quale separato in casa, per lunga parte della stagione. Senza di lui, è mancato un riferimento solido lì davanti e l’ampia disponibilità di trequartisti (tra cui ha brillato senz’altro Chiesa) non ha purtroppo sopperito alla fase realizzativa quanto sarebbe stato necessario. Il totale squadra certifica la retrocessione, ma torna il QPM su cui Mr Canà saprà plasmare nuovi moduli e un nuovo mercato per tornare presto competitivi.

E’ stato un anno faticoso, tra rinvii, settimane con partite tutti i giorni, mercati che si sovrapponevano a giornate successive, ma la miglior fantasuperultralega d’italia che vi vede fortunati e danarosi partecipanti vi ringrazia per il divertimento, la partecipazione appassionata, e vi dà appuntamento alla prossima stagione, LA TRENTESIMA DELLA DRAGON’S LEAGUE!!!

Buona estate!
G. Infantoccio.

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